Autore: Andrea Tavano

Messico, 1986
I. Que viva futbol

Quando viene fischiato il via alla tredicesima edizione del Mondiale, in Messico si sta giocando a calcio da almeno tremila anni. Fra le civiltà precolombiane stanziate nell’area del Centro America erano infatti molto diffusi e apprezzati i giochi con la palla, in taluni casi accostabili al calcio moderno; sono innumerevoli i campi da gioco rinvenuti dagli scavi archeologici, sparsi un… Read more →

Messico, 1986
II. Danimarca, bella e spensierata

Il cinque giugno del 1985 è una bella giornata di sole a Copenaghen. Nella capitale danese si gioca una partita che vede impegnata la nazionale di casa contro la squadra sovietica, ed è valida per le qualificazioni al Mondiale dell’anno seguente. In otto precedenti fra le due formazioni l’URSS ha sempre vinto, ha infilato trenta gol nella porta avversaria, incassandone… Read more →

Spagna, 1982
I. Brave new worlds

Spagna ’82 significa fase finale di un Mondiale aperto a ventiquattro nazionali, anziché le tradizionali sedici. È il primo rilevante obiettivo raggiunto dalla politica di Joao Havelange (presidente della FIFA dal 1974) volta ad allargare in termini geografici e soprattutto commerciali la diffusione del gioco. Il processo di mondializzazione del calcio vive quindi un passaggio cruciale in terra iberica; nel… Read more →

Spagna, 1982
II. Good news from Africa

Tradizionalmente il calcio in Africa segue un canovaccio dettato della contrapposizione tra le squadre del nord, del Maghreb, e le formazioni provenienti dalla zona equatoriale o subtropicale del continente. Le prime sono interpreti di un calcio di solito più tattico, mentre le seconde esprimono un gioco atletico e offensivo – così, a grandi linee. Nel corso del Mondiale 1982, ovvero… Read more →

Spagna, 1982
III. Spagnoli e inglesi al Mundial

La federazione internazionale assegna l’organizzazione dei Mondiali alla Spagna nel lontano 1966, ma il paese che, sedici anni dopo, ospita la manifestazione è molto cambiato. Il 1975 ha finalmente visto la fine della dittatura fascista e la Spagna ha poi attraversato un tormentato passaggio storico costellato da terrorismo, lotte operaie e repressione. L’anno prima del Mondiale il sussulto autoritario di… Read more →

Spagna, 1982
VI. La battaglia dei tre Imperatori
(parte terza)

Il Mondiale argentino ha restituito una nazionale italiana capace di essere protagonista a livello internazionale e forte di una pregevole nidiata di giovani talenti. Il quadriennio che precede la Coppa del 1982, seppur tra alti e bassi, essenzialmente conferma l’ottimo livello raggiunto dagli azzurri. Quasi nessuno, però, (e togliamo pure il quasi) è consapevole di questo, e in generale la… Read more →